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Ramandolo

Ramandolo

Ramandolo

Grappolo piccolo e acini a bacca bianca con riflessi verdi, coperti da pruina.

E' un vitigno autoctono friulano, che recenti ricerche dell'Università di Udine stanno dimostrando essere antichissimo e precedente all'arrivo dei romani. Ramandolo dal 1992 è sottozona della DOC Colli Orientali del Friuli e dal 2011 arriva la denominazione DOCG con zona di produzione piccolissima che comprende il territorio del comune di Nimis, che include la frazione di Ramandolo, da cui prende il nome il vino, e parte del territorio del comune di Tarcento, tutti in provincia di Udine.

In effetti Ramandolo è nome che evoca subito un vino e non una località, come accade per i grandi vini la cui fama supera quella del luogo di origine, come Bordeaux o Marsala.

E ancora il Ramandolo è l'unico vino friulano che porta il nome del toponimo e non del vitigno il VERDUZZO GIALLO, la cui uva ha in queste terre gusto di miele, di castagno, di tiglio di sottobosco.

Il Ramandolo poi ha caratteristiche peculiari:l'equilibrio del vino, la sua morbidezza, l'alto residuo zuccherino, la rotondità, la paicevole astringenza, il colore a buccia di cipolla. Un amalgama perfetto di aromi e profumi.